Reggio Calabria Wireless
Storia e Mito
MAR 19
N.d.
LUN 18
N.d.
DOM 17
N.d.
La città
Dal Mito allo Sbarco dei Mille

Dal mito alla sbarco dei MilleUna terra, tanti popoli.
La storia di Reggio Calabria è storia di colonie dominatori. Secondo Antioco, furono i Calcidesi, nel 730 a.C., ad occupare per primi i lidi reggini e a fondarvi la città che in Grecia fu conosciuta con il nome di Esperia: è l’inizio della dominazione greca, che segnerà un periodo di grande splendore.   I romani avranno il sopravvento solo nel 270 a.C., quando i reggini, per difendersi da Pirro, chiederanno aiuto all’Urbe. Da allora la città sarà sede di una flotta romana, ospiterà il grande Cicerone e si fregerà del titolo di Reghium Julii per il suo ruolo strategico nella difesa dell’Impero.

I Goti e i Bizantini
Il crollo dell’Impero romano travolge anche la città di Reghium: gli Ostrogoti estendono il loro dominio fino a Leucopetra (oggi Lazzaro), con lotte e saccheggi finché, nel 475 d.C., l’Impero romano d’Oriente ha la meglio sulle popolazioni barbariche. Inizia l’era bizantina: Reggio rifiorisce e diviene uno dei centri commerciali, culturali e religiosi più importanti dell’Italia meridionale, di cui rimane traccia nei numerosi insediamenti dei monaci greci.

Arabi, Saraceni e Normanni
Ad opera di Hassan, emiro arabo, nel 952 Reggio cade nelle mani dei Mori, per poi essere riconquistata dai bizantini, scacciati nel 1060 dal potente Roberto il Guiscardo. La città diviene così roccaforte dei Normanni, che la difenderanno fino all'ultimo dagli attacchi degli Arabi, proclamandola capitale della Calabria.

Svevi, Angioini ed Aragonesi
La consegna della città nelle mani degli Svevi avviene diplomaticamente, grazie al matrimonio fra il feroce Enrico VI di Svevia e la figlia del re normanno Ruggero. Al sanguinario Enrico succede un sovrano illuminato: Federico II.
Ma la scelta infelice di mettere il suo successore, il piccolo Corradino, sotto la tutela del Pontefice Clemente IV decreterà la fine dell’impero. Sarà proprio il pontefice ad agevolare l’avvento di Carlo d’Angiò nel sud. Reggio diviene teatro della lotta cruenta tra Angioini ed Aragonesi, stanziati in Sicilia, per la conquista dell’Italia meridionale.  Le battaglie si susseguono fino al 1283, allorché Pietro d’Aragona entra a Reggio, accolto da una città stremata. Sulla scena si affacciano presto i francesi, che divengono i primi nemici degli stessi Aragonesi.

Il periodo spagnolo e i Borboni
Il francese Carlo VIII, riuscito ad entrare a Napoli, cerca di estendere a tutto il meridione la sua potestà.
Ferdinando II d’Aragona chiede allora l’aiuto spagnolo per contrastare l’avanzata dei francesi.
Le truppe varcano lo Stretto e conquistano Reggio senza difficoltà: i francesi sono costretti alla resa e gli spagnoli suggellano il loro potere sul Regno di Napoli, finalmente unificato, per mantenerlo, con brevi parentesi, fino all’Unità. Saranno secoli travagliati per Reggio: la peste ed i terremoti, le scorrerie dei turchi, le devastazioni del terribile Barbarossa. Un breve periodo di dominazione austriaca (1707-1734) non lascia segni, e gli spagnoli tornano sul trono di Napoli con Carlo il Borbone. Il suo successore, Ferdinando IV, è cacciato dai rivoltosi nel 1799, quando a Napoli è proclamata la Repubblica.

L’Unità d’Italia
Finita la rivoluzione si ritorna al passato: il Congresso di Vienna riporta i Borboni su quel trono che tanto sangue era costato ai repubblicani.
Reggio diviene capoluogo di provincia della Calabria Ultra Prima ed inizia a risorgere: i commerci fioriscono, il capoluogo attira funzionari, commercianti e imprenditori. Ma la voglia di libertà prende presto il sopravvento ed esplode nei moti del 1847/1848.  Il regime borbonico tenta il colpo di coda ma, ormai indebolito, capitola nel 1860: con la battaglia di Piazza Duomo i garibaldini cacciano definitivamente i Borboni e si insedia il "Governo Rivoluzionario".
Reggio Calabria entra nello Stato Unitario Italiano.

 

ACCESSO RAPIDO
Sondaggio
Quando pensi di visitare questa città?
Iscriviti alla newsletter Nome:    Email:    Newsletter per:    Iscriviti