Il parco archeologico di Mella e la mitica città di Mamerto

Tracce di un passato lontano

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Dimora di un antico popolo, i Tauriani, l'area archeologica di Mella è uno scrigno prezioso in cui è custodita una storia millenaria e piena di mistero. Gli scavi, situati in contrada Mella di Oppido, nei pressi del vecchio centro medievale di quest'ultima, sono stati consegnati alla collettività a partire dagli anni '80 grazie all'impegno e all'interessamento di numerosi studiosi ed esperti provenienti da tutto il mondo.

Il parco archeologico di Mella

Testimonianze dal IV al II secolo a.C.

Il sottosuolo dell'area ha restituito circa dieci ettari di strutture e reperti facenti parte di un antico insediamento. Già dai primissimi sondaggi e rilievi la zona si è mostrata ricchissima di testimonianze risalenti al IV, III e II secolo a.C. quali strutture murarie, strade acciottolate con la presenza di carreggiata al centro, condutture d'acqua, monete dei Mamertini, vasellame e tegolame. Particolarmente significativa, inoltre, la presenza di bolli che attestano come il luogo sia stato abitato dall'antico popolo dei Tauriani. Nel corso degli anni le attività di scavo hanno riportato alla luce ulteriori reperti: resti di case con pavimentazione, strade, armi, monete facenti parte del conio mamertino, delle zecche di Reggio, Locri, Hipponion e Siracusa, statuette, sementi e resti umani.

 

L’antica Mamertion

Scoperte ritenute di grandissima importanza dalla comunità di studiosi secondo i quali quella tornata alla luce sarebbe l'antica città di Mamertion ricordata anche da Strabone. Un luogo che, secondo gli studi, avrebbe conosciuto un periodo di grande sviluppo, accompagnato anche dall’utilizzo di modelli urbanistici avanzati, ma terminato poi con una fine particolarmente cruenta probabilmente al tempo delle guerre annibaliche.

Il borgo medioevale di Oppido Vecchia

Una parte consistente del materiale archeologico rinvenuto a Mella è oggi custodito a Reggio Calabria, presso il Museo Nazionale della Magna Grecia. Molto suggestivo è, inoltre, il borgo medioevale di Oppido Vecchia. Distrutto dal devastante terremoto del 1783, esso conserva ancora i resti dell'antico insediamento (parte delle mura di cinta, delle porte, del castello, della Cattedrale, del chiostro dei Minimi e di case sparse) che possono essere osservati da vicino grazie ad un itinerario in sanpietrini realizzato sul modello di un antico decumano. E proprio a circa venti minuti di cammino a piedi da Oppido Vecchia, è possibile raggiungere contrada Mella.

38.29240388118,15.970516204834
Dove
Oppido Vecchia

Contrada Mella, 89014
Oppido Mamertina (RC)

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