Gioia Tauro: il porto del Mediterraneo

Alla scoperta di Gioia Tauro e del suo porto

Gioia Tauro, località principe dell’omonima piana, sorge su un terreno abbracciato dalle acque del Tirreno e dal verde della chiana, come la chiamano i suoi abitanti. Figlia dell’arcaica città di Methauros e distrutta innumerevoli volte da pirati, conquistatori, terremoti e alluvioni, Gioia Tauro è stata ricostruita ogni volta, ma in una posizione sempre più interna rispetto al primo abitato, ed oggi è un importante polo economico e commerciale grazie alle colture della chiana e al porto, inaugurato nel 1995, che costituisce un importante hub di trasbordo per i traffici commerciali del Mediterraneo.

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Il porto di Gioia Tauro

Cosa vedere a Gioia Tauro

Avvolto dal verde lussureggiante della chiana e dall’azzurro intenso del Mar Tirreno, cinto da una corona di sabbia dorata, l’abitato moderno di Gioia Tauro si integra alla perfezione con la macchia mediterranea.

Il suo cuore, Piano delle Fosse, è un gioiello medievale incastonato in una realtà moderna e dinamica. Il quartiere deve il suo nome al suggestivo sistema di cunicoli sotterranei ricavati all’interno dello sperone roccioso su cui sorge il borgo, che collegavano le antiche cisterne scavate nella pietra per conservare grano, olio e vino.

 

Le mura che originariamente cingevano la cittadella sono ancora parzialmente visibili, così come cinque delle vetuste torri che vegliavano sugli abitanti del vecchio paese. Qui sorge il Palazzo Baldari, in cui hanno sede la biblioteca comunale e il museo archeologico dedicato all’arcaica Methauros, la mitica città i cui resti, allestiti all’interno di un percorso emozionante, raccontano una storia di conquiste, speranze e aspirazioni perse nel tempo. All’interno di Palazzo Baldari è allestita anche una saletta in cui le coppie di sposi possono coronare il loro sogno d’amore con una cerimonia civile. Notevoli elementi di questo centro storico sono anche la chiesetta di Sant’Antonio, la più antica dell’abitato, e la Fontana settecentesca dei Tre Canali, posta proprio di fronte allo spettacolare Duomo.

 

Poco lontano da Piano delle fosse e dai suoi splendidi palazzi ottocenteschi, spesso arricchiti da trattorie tipiche che impreziosiscono l’aria dei vicoli col profumo delle pietanze straordinarie che si gustano da queste parti, Gioia Tauro offre uno stupendo lungomare incastrato tra il Porto e l’estuario del fiume Petrace. Il lungomare, frequentato tanto dai turisti quanto dalla gente del luogo, dà sulla superba spiaggia della città, attrezzata con lidi e attività turistiche e commerciali.

LO SAPEVI CHE?

L’antica Metauros, fondata dai calcidesi che venivano dalla città di Zancle, l’odierna Messina, fu a lungo contesa tra questa popolazione e i greci della Locride a causa della sua posizione, che consentiva scambi commerciali con tutto il Mediterraneo senza dover passare per lo Stretto di Messina, il cui attraversamento era sottoposto a un pedaggio molto salato.

Il porto di Gioia Tauro

Cuore pulsante dell’economia della Piana di Gioia Tauro e hub di trasbordo imprescindibile per i traffici marittimi del Mediterraneo, il Porto polifunzionale di Gioia Tauro è nato negli anni ‘70 come sbocco industriale di un polo siderurgico in costruzione ed è, in seguito alla tremenda crisi del settore verificatasi negli anni ‘80, stato riconvertito alle sue funzioni odierne.

 

Qui arrivano navi da tutto il mondo, cariche di merci esotiche e prodotti ambìti dalle famiglie occidentali, che scaricano i loro container per rifornirsi dei frutti della chiana e di tutto ciò che di meraviglioso la Calabria, il sud Italia e i paesi dell’entroterra europeo collegati dal trasporto ferroviario e gommato possono offrire. Il porto, situato nel centro del golfo di Gioia Tauro, presenta una configurazione a canale con un’imboccatura larga circa 300m e può contare su più di 4km di superficie terrestre.

 

Dove
Gioia Tauro

Gioia Tauro, 89013
Reggio Calabria

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