Bagnara Calabra: di verde e d'azzurro

Villaggio di pescatori e piccolo centro turistico

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Posta in fondo a un’insenatura circondata da verdi colline che si gettano a strapiombo nelle azzurre acque del Mar Tirreno, Bagnara Calabra si lascia lambire dalle acque dello Stretto di Messina sin da epoche remote. Ipotesi storiche vedono Bagnara e la vicina Palmi sede dell'arcaico Portus Orestis,in cui i Fenici gestivano i loro traffici marinari già nel VII secolo a.C. Tuttavia si hanno attestazioni certe dell’esistenza del borgo solo a partire dal 1085, quando il conte Ruggero D’Altavilla ordinò qui la costruzione dell’abbazia Nullius di Santa Maria V.G. e i XII apostoli. Da quel momento la città ha vissuto alterne vicende politiche, ed è stata distrutta più volte dai terremoti (in particolare nel 1783 e nel 1908), ma sempre ricostruita sullo stesso sito. Oggi Bagnara è una tra le località del reggino tirrenico più apprezzate, famosa per la sua vitalità e la cucina in cui il Pesce Spada è il re indiscusso.

Castello Ducale Ruffo

I quartieri e le spiagge di Bagnara

Il centro storico di Bagnara è il punto focale della cittadina in cui si concentrano le attività commerciali e molte strutture ricettive. Seguono il quartiere Porelli e la Marinella, famosa per le sue spiagge attrezzate, la Torre Normanna e il porticciolo turistico da cui partono le minicrociere per le isole Eolie. Altre frazioni sono Solano inferiore, situata in collina a circa 500 m dal livello del mare, è nota per la produzione di legno pregiato e per la fontana borbonica situata presso l’omonimo passo; Pellegrina, da cui si può godere di una vista unica al mondo sul Tirreno, la Sicilia e le Isole Eolie ed è possibile percorrere l’antichissimo sentiero della Petrara e ammirare i resti delle mura e del maestoso campanile voluti dalla famiglia Ruffo di Bagnara nel XVII secolo. Pellegrina è inoltre famosa per la produzione del pane, che avviene con metodi antichi, e che culmina nella Sagra del pane di Pellegrina che si svolge in Agosto; infine la frazione di Ceramida, piccolo agglomerato di case contiguo a Pellegrina noto per la produzione delle ceramica artigianale che fa di Bagnara uno dei centro più importanti del reggino assieme a Seminara.

 

Cosa vedere a Bagnara Calabra

Bagnara non è nota solo come località balneare. Le attrazioni turistiche e culturali non mancano di completare degnamente la sua offerta turistica. Incamminandosi per le vie del borgo è facile incontrare importanti monumenti e architetture religiose. A Passo Solano ad esempio, poco fuori dall’omonima frazione, sorge una fontana borbonica su cui campeggia un’iscrizione riguardante lo ius primae noctis, pratica qui istituita dai dominatori spagnoli. Anche le due chiese della Madonna del Carmelo, site una a Ceramida e l’altra nel centro storico, offrono interessanti spunti culturali. Un’altra chiesa da non perdere è quella di Maria SS del Rosario, che ospita al suo interno la statua marmorea del Padreterno attribuita allo scultore Giovanni Angelo Montorsoli, allievo di Michelangelo Buonarroti. Infine, la torre di avvistamento detta torre di re Ruggiero, sita nel rione di Marinella e il castello Emmarita, anche noto come palazzo ducale dei Ruffo, che domina la rupe di Marturano. Degno di menzione è il monumento dedicato a Mia Martini, posto alla Marinella. Non tutti sanno che la famosa cantante italiana, prematuramente scomparsa, e la sorella Loredana Bertè, sono originarie del piccolo comune calabrese, da cui hanno ereditato l’amore per la musica e l’orgoglioso carattere dei calabresi.

 

Un borgo che fa del turismo una forza vitale

Nel periodo estivo, Bagnara diventa un’isola pedonale e le attività commerciali del corso rimangono aperte anche in orario notturno, non solo ristoranti e gelaterie ma anche negozi di abbigliamento e librerie. Le serate estive sono spesso caratterizzate da concerti e spettacoli che si svolgono nella piazza principale e, ad agosto, è l’imperdibile Galà del pesce spada ad attrarre migliaia di turisti.

 

LO SAPEVI CHE?

A Bagnara sorge il ponte di Caravilla, costruito nell’800 dall’ingegner Caravilla. Il ponte nasconde alcuni segni del linguaggio esoterico massone ed è disposto in maniera tale che bisogna necessariamente attraversarlo 3 volte, perchè la strada passa due volte sotto le sue arcate e solo dopo porta alla sua sommità.

Enogastronomia del Borgo

Bagnara è stato sempre un borgo i cui abitanti erano dediti alla pesca. In particolare è la pesca del Pesce Spada, che ha sempre riguardato la Costa Viola, che ha reso il borgo noto a livello enogastronomico. Il “Pesce Spada alla Bagnarota” è un piatto delizioso in cui la buona cucina si mescola alle antiche tradizioni popolari. Numerose le specialità a base di questo pesce, da citare il famoso “arancino al pesce spada” o il “panino al pesce spada”, specialità gastronomiche che potete degustare da Scilla a Palmi. Oltre alle cucina di pesce, numerose trattorie servono la cucina tipica calabrese per cui non avete che l’imbarazzo della scelta per soddisfare le vostre curiosità culinarie.

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Dove
Bagnara Calabra

Bagnara Calabra , 89011
RC

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