Museo di Metauros

La lunga storia di un insediamento

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Allestito nel settecentesco Palazzo Badari di Gioia Tauro, il museo rappresenta un viaggio emozionante attraverso la storia di Metauros, dalle origini greche, passando per l’epoca romana, sino alla fase medievale.

Dettaglio Ornamentale Terracotta

Ponte strategico per l’antico commercio nel Mediterraneo.

La storia di Metauros affonda le sue radici intorno al VII sec. a.C., quando fu fondata dai Calcidesi di Zancle, ovvero l’attuale Messina. Le testimonianze archeologiche più importanti si riferiscono alla grande necropoli arcaica in contrada Pietra, che ha restituito molti reperti – soprattutto vasellame e antiche anfore – a dimostrazione di come la città sia sempre stata uno snodo cruciale per il commercio nel Mediterraneo.

Dall’epoca romana all’età di mezzo.

L’insediamento romano è attestato dai rinvenimenti funerari di pregiati vasi in vetro soffiato e ceramica da mensa, databili tra il II e il III secolo d.C., mentre l’età medievale è testimoniata da una collezione di ceramiche invetriate provenienti dai resti della cosiddetta torre quadrata “normanna” e da una cinta muraria risalente al XIII secolo, edificata per il controllo della Piana delle Saline.

 

 

 

Giorni e orari di apertura

Dal lunedì al venerdì

8.30 – 19.00

 

Sabato e domenica solo per gruppi su prenotazione

38.430693288991,15.897937238151
Dove
Museo di Metauros

Via Roma, c/o Palazzo Baldari, 89013
Gioia Tauro

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