Rosarno: Un balcone sul Tirreno

Rosarno e la piana di Gioia Tauro

Adagiata dolcemente su una collina che dà sul porto di Gioia Tauro, Rosarno è bagnata da due corsi d’acqua, il Mesima e il Metramo che rendono la sua terra fertilissima e adatta a colture impegnative come quella del kiwi, prodotto principe della piana di Gioia Tauro insieme agli agrumi e alle olive.

 

Posizionata in una zona della città metropolitana di Reggio Calabria più interna rispetto ai paesi della Costa Viola, la città di Rosarno può contare su un affaccio tirrenico che costituisce l’ingresso al porto di Gioia Tauro.

 

Come le altre cittadine del circondario, Rosarno venne rasa al suolo dal Flagello di Calabria, lo spaventoso terremoto del 1783, ma qui si aprì una gigantesca fenditura nel terreno. Il terremoto provocò un abbassamento della vallata del Mesima e creò gravi problemi di disordine idraulico, ai quali seguì un’epidemia di malaria che decimò ulteriormente la popolazione. In seguito a questi avvenimenti, il territorio di Rosarno e la piana di Gioia Tauro subirono una monumentale opera di bonifica che rese fertile e adatta anche a colture difficili e pregiate come gli agrumi una zona precedentemente paludosa e insalubre. Grazie a tale operazione e all’occupazione delle Terre del Bosco avvenuta nel 1945 ad opera di diverse famiglie di contadini e operai, Rosarno divenne un polo di attrazione economica e commerciale in grado di attirare migliaia di lavoratori che ripopolarono la città, ridotta a poche centinaia di abitanti.

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Rosarno

Cosa vedere a Rosarno

Rosarno corrisponde all’antica città di Medma, fondata dai greci di Locri nel IV secolo a.C. Dal nome di questo antichissimo stanziamento deriva quello del fiume Mesima, uno dei due corsi d’acqua che bagnano il territorio di Rosarno e nei cui pressi si trova il Parco Archeologico dell’Antica Medma.

 

Gli scavi per il parco sono iniziati nel XIX secolo e sono poi proseguiti tra il 1912 e il 1914 su Piano delle Vigne e sulla collina di Nolio Carozzo. I numerosi reperti riportati alla luce sono stati raccolti nel Museo Archeologico Medma, tappa imprescindibile per qualsiasi visita da queste parti, inaugurato nel 2014, e nel Museo Archeologico di Reggio Calabria. Un altro sito interessante da visitare è il Museo della civiltà contadina, delle tradizioni popolari e dell’emigrazione, ubicato all’interno del Parco Archeologico dell’Antica Medma a Piano delle Vigne.

 

Chi volesse, invece, fare una passeggiata per il centro storico rimarrà incantato dalla Torre dell’Orologio sita in Piazza san Giovanni Bosco, in fondo a Corso Garibaldi. La Torre è stata costruita nel 1812 ed è sopravvissuta ai terremoti del 1894 e del 1908. Notevoli anche le Chiese, tutte riedificate in tempi recenti e in seguito ai terremoti. In particolare, la Chiesa del Purgatorio legata al culto dei morti, molto sentito da queste parti, che sfoggia una campana del 1649 e la varetta con le statue di Cristo deposto dalla croce e Cristo redento, protagonista dell’ “affruntata” di Pasqua e delle processioni della settimana santa. Altre chiese da visitare sono la Chiesa del Rosario, costruita sulle rovine del cinquecentesco Convento dei Padri Dominicani Predicatori e il Santuario di SS Maria di Palmas.

LO SAPEVI CHE?

Rosarno è stato il primo comune italiano a costituirsi parte civile, nel 2012, in un processo per mafia, ottenendo un grosso risarcimento per danni patrimoniali, morali e d’immagine.

Dove
Rosarno

Rosarno , 89025
Reggio Calabria

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