La rivoluzione dolce del bike sharing

Il nuovo servizio di mobilità condivisa a Reggio Calabria

Biciclette a pedalata assistita e tradizionali: il nuovo servizio di mobilità condivisa consente di immergersi nelle bellezze della città in modo semplice e innovativo.

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Reggio Bike Sharing

Reggio in Bici

L’hanno subito ribattezzata la “rivoluzione dolce”, a voler sottolinearne l’alto valore in termini di sostenibilità urbana e impatto ambientale. Reggio Calabria ha accolto così l’avvio del servizio di bike sharing, il sistema di mobilità condivisa che consente a cittadini e turisti di muoversi facilmente a due ruote lungo tutto il perimetro del centro cittadino.

 

Il progetto, griffato "Reggio in Bici", è sostenuto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel quadro del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro. Una novità fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e dall’Assessorato ai Trasporti che rende ancora più smart e divertente gli spostamenti in città.

 

Dieci stazioni "tradizionali" dislocate da nord a sud (Santa Caterina, Università, Porto, Ospedali Riuniti, Museo Magna Grecia, Castello Aragonese, Duomo, Stazione centrale e Cedir) consentono l'utilizzo di biciclette a pedalata assistita, comodissime per affrontare le tante salite che caratterizzano il centro storico reggino, accanto a mezzi convenzionali ideali per i più allenati.

 

Accedere al servizio è estremamente facile e intuitivo grazie alla pratica app “BicinCittà” che facilita lo sblocco delle bici con il proprio smartphone attraverso pochi semplici click.

Un'esperienza emozionale

Il bike sharing a Reggio Calabria si propone come qualcosa di più di un semplice servizio di mobilità, allargando lo sguardo al concetto di esperienza emozionale che è effettivamente possibile compiere pedalando lungo le vie della città. Basti pensare al tragitto che dal Porto conduce alla Stazione centrale: circa 2,5 chilometri di autentica veleggiata con lo sguardo rivolto da un lato allo Stretto di Messina e all’imponenza dell’Etna e dall’altro al verde lussureggiante che attraversa il Lungomare “Italo Falcomatà”.

 

Particolarmente suggestivi, inoltre, possono rivelarsi i tragitti compresi tra piazza Duomo, Castello Aragonese e piazza Italia. Siamo nel cuore pulsante e più autentico di Reggio, ovvero il fazzoletto che racchiude le sedi istituzionali territoriali, le testimonianze storiche, le vie dello shopping e dell’incessante passeggio.

 

Tappa obbligata è, indiscutibilmente, la stazione Museo Magna Grecia. Snodo cruciale per quanti vogliono godere dell’affaccio al mare, gustare le tipiche prelibatezze reggine nei tanti locali situati in zona e, non ultimo, lasciarsi rapire dalle magnificenze e dai tesori custoditi nel monumentale Palazzo Piacentini, con in testa i Bronzi di Riace, capolavori scultorei dell’arte greca e simboli indiscussi della città. Per info e abbonamenti è possibile consultare il sito: Reggio in Bici