Una delizia chiamata fiore di zucca

Le frittelle di fiori di zucca, una combinazione irresistibile

Il fiore preferito dai più ghiotti è quello di zucca. Che sia fritto, ripieno, aggiunto all’insalata o trasformato in gustosa frittella, sa mettere d’accordo grandi e piccoli. Le frittelle di fiori di zucca alla calabrese, prevedono ingredienti semplici e genuini, fruibili tanto come antipasto che come contorno.

Ultimo aggiornamento
Tempo di lettura
2 Min.
Condividi
Le frittelle di fiori di zucca

La ricetta della tradizione

In Calabria le frittelle sono un classico dell’estate, a partire dal mese di giugno fino a settembre, quando i fiori delle zucchine colorano gli orti. I contadini della zona spesso regalano i fiori di zucca ai clienti o, al massimo, vendono un sacchetto colmo di fiori freschi a pochi euro, che diverranno delle gustose e croccanti frittelle. La ricetta tipica non prevede ripieni o aggiunta di particolari ingredienti che non siano una pastella cremosa arricchita dal pecorino e da una zucchina tagliata sottile.

 

LO SAPEVI CHE?

Le frittelle di fiori di zucca sono un goloso piatto unico da abbinare ai salumi locali . Per ottenere una pasta ancora più croccante e lievitata il segreto è aggiungere dell’acqua frizzante a quella naturale.

 

Parola d’ordine: freschezza!

I fiori di zucca, per essere apprezzati in tutta la loro bontà delicata e gustosa, devono necessariamente essere consumati freschi. Che siano fritti, cotti in padella, come accompagnamento alla pasta o ripieni al forno vanno mangiati poco dopo la raccolta per mantenere al meglio le proprietà nutrizionali: sono composti al 90% di acqua, risultando così ortaggi diuretici e drenanti; sono poveri di grassi (0,4 grammi ogni 100) e ricchi di proteine (1,7 grammi ogni 100), sanno fornire buone quantità di vitamina A, B1, B2, B3, B9 e C oltre a ottimi livelli di minerali quali calcio, magnesio, potassio e ferro. Il colore giallo-arancio, inoltre, è indice della presenza di carotenoidi, dalla fondamentale azione antitumorale.