Più che un frutto, un'istituzione

Il bergamotto: un universo di prodotti e preparazioni aromatiche

Cosa ci possiamo aspettare da un prodotto che cresce tradizionalmente solo in questa zona del mondo? Un’opportunità unica di incontrare in questa terra mastri profumieri, esperti sui rimedi naturali e una grande varietà di tradizione che ha prodotto dolci, liquori, tinture madri, oli, oli essenziali, oli da massaggio senza lasciare niente indietro sulle proprietà di questo frutto. E alla fine una istituzione chiamata Accademia del Bergamotto.

 

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Il bergamotto di Reggio Calabria

Bergamotto e la cura della persona

Partiamo dall’olio essenziale che ha costruito la Calabresella, l’acqua di colonia più famosa al mondo, creata nel 1910 a San Giorgio Morgeto dal Commendator Annunziato Tedesco, usata anche dalla Regina Margherita di Savoia. Estratto a freddo dalla buccia del frutto quasi maturo, viene usato in aromaterapia per le sue capacità di stimolare il buonumore, se respirato agisce sul sistema nervoso centrale come tonico ed energizzante. Molto bene che sia in un diffusore, o ancora, una goccia (solo una!) in una bibita. Mescolato con un olio vettore (come quello di mandorle dolci) lenisce contratture e purifica la pelle (occhio solo al sole, schiarisce la pelle se abbiamo preso la tintarella). E ancora: energizza; un massaggio con olio, mescolato a qualche goccia di olio essenziale di bergamotto, fa iniziare la giornata con la spinta giusta. Questa essenza, per il suo odore particolare, sul quale si cerca da tanto di creare contraffazioni mescolando altri oli tra i quali quello dell’arancia amara, è la base di tanti altri profumi ed essenze.

LO SAPEVI CHE?

L’etimologia più verosimile del termine Bergamotto è “Begarmundi”, parola turca che significa “pero del signore”, dovuta alla forma del frutto simile alla pera bergamotta.

Il bergamino, il limoncello dei palati esuberanti

Certamente il Limoncello è conosciuto in tutto il mondo: il Bergamino ha la stessa preparazione ma produce un elisir verde, a certi tratti simile a un amaro (che sfrutta la sua capacità amara per aiutare la digestione). Occhio, non essere parchi con lo zucchero, e a rispettare la quantità di zucchero indicata nella ricetta, altrimenti diventa “troppo” digestivo.

E ancora tanti dolci

Soprattutto nell’ultimo secolo il Bergamotto è stato un momento di incontro tra diverse maestrie. Non potevano mancare le attrazioni della buona tavola con ottime standardizzazioni: la marmellata di bergamotto, ottima per la prima colazione, il miele al bergamotto, i lievitati, che siano le colombe della Santa Pasqua o il panettone di Natale dove non mancano i canditi al bergamotto e ancora le praline al Bergamotto.

Il Bergamotto è un mondo, anzi un universo che in questa terra è diventato un’istituzione.