La sfida rovente del peperoncino

Il fuoco del sud che riattiva il metabolismo

Non nasce qui ma millenni fa nelle terre dell’odierna America Latina dove gli Indios lo coltivavano per il sapore e per le proprietà, che avevano già iniziato a riconoscere dall’osservazione dell’ambiente.

Durante il periodo coloniale gli spagnoli lo scoprirono e lo portarono in Europa e in Africa, dove veniva usato sia per cucinare che per conservare i cibi, soprattutto nelle zone più povere dove maggiore era il bisogno di preservare quel poco che la natura poteva offrire. La zona di Reggio Calabria, grazie al clima caldo equiparabile a quello del Messico e Cile Tropicale, è il territorio che maggiormente ha contribuito alla coltivazione di questo prodotto sul suolo italiano. Oggi, il peperoncino calabrese è tra i principali prodotti tipici come base per specialità gastronomiche e piatti tradizionali.

Ultimo aggiornamento
Tempo di lettura
4 min.
Condividi
Peperoncino di Calabria

Intenso, saporito e salutare

Il peperoncino di Calabria non è solo piccante e saporito. Studi storici e moderni hanno confermato molte proprietà benefiche tra le quali: la presenza di capsaicina - che gli dona il gusto piccante sulla lingua e sul palato -  riduce lo stress producendo un rilascio di adrenalina che sferza nell’immediato l’organismo di nuova energia, con conseguente liberazione di endorfine (oppioidi endogeni dotati di una potente attività analgesica ed eccitante); per questo la capsaicina è stata introdotta in molti integratori; un’azione stimolante: riesce a regolare la pressione sanguigna e a migliorare la circolazione; è ricco di proprietà antisettiche: contrariamente al senso di bruciore che riesce a provocare, favorisce la scomparsa di ulcere ed infezioni del tratto gastro-intestinale; aiuta la digestione; stimola il metabolismo basale, rendendolo affidabile come aiuto anche nelle diete dimagranti.

LO SAPEVI CHE?

“Un piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino è un vero toccasana.”

(Umberto Veronesi)

Cucina tradizionale e innovativa

Le ricette a base di peperoncino calabrese sono così tante, che riuscire a fare una sintesi produrrebbe qualche torto. I suoi usi lo vedono secco (in polvere), sott’olio o fresco. Abbiamo piatti di pasta, carne, pesce, zuppe e verdure. È un prodotto che, se ben dosato, sa esaltare tutti i sapori, agendo non solo sui recettori del gusto ma anche stimolando le terminazioni nervose della lingua e del palato. Parlando di prodotto, non ci fermiamo alla tradizione ma abbiamo cioccolate, marmellate e liquori. Da ricordare la Bomba Calabrese, un barattolo di peperoncini piccanti sott’olio a forma di bomba con tanto di miccia.